Padre Ricco Padre Povero – il Videosummary – Parte 6 di 6

Occorre essere un’arancia, un frutto completo dove ogni spicchio é dello stesso volume degli altri e insieme creano la forma sferica perfetta… Se uno spicchio é troppo grande, gli altri devono per forza essere miseri e a guardarla l’arancia sembra malata… Occorre essere bilanciati nella parte fisica, mentale e spirituale di se stessi. Quando si é solo mente, si finisce per sbagliare quando si é solo spirito idem… Occorre apprezzare e valorizzare i doni che si hanno: gli occhi, le gambe, l’udito… Occorre una forte forza di volontà per migliorare e altrettanta per portare a termine quello che si é iniziato.
Quando Michela mi ha mostrato per la prima volta tutto il video completo ho sentito una grande forza, la stessa che sento adesso che il prossimo obiettivo che mi sono posto sta per essere ultimato…
Vi lascio l’elenco di tutti i link ai precedenti 5 video.. Così gli amici che aspettavano che finisse per vederlo tutto insieme non hanno scuse :-)

Parte 1/6
Parte 2/6
Parte 3/6
Parte 4/6
Parte 5/6

Voglio ringraziare Ida Sessa e Silke Rechenmacher per le traduzioni in inglese e tedesco, ringrazio chi mi sta seguendo sul blog, sia i curiosi sia gli scettici, ma un grazie particolare é dedicato a chi tra loro mi sta dando una mano e crede in me…
Ecco l’ultima parte del video. State sintonizzati non finisce qui…

Non c’è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita che è inferiore alla vita che potresti vivere. [Nelson Mandela]

Padre Ricco Padre Povero – il Videosummary – Parte 5 di 6

Hai ragione.. non ci si “vede” da un po’…

Se sei un dipendente di un’azienda prima di questo video ti occorre dare un’occhiata al precedente 

Siamo al penultimo appuntamento con il videosummary :-(
In questo video si parla di management, leadership, gestione del tempo e altro.
Tutti concetti che vanno ASSOLUTAMENTE approfonditi, ci sono svariati libri o corsi che spesso consiglio su queste tematiche, se ti interessa conoscere qualche titolo lascia un commento ti risponderò subito.

Passiamo a qualche domanda: Come trovare le persone giuste per avviare un progetto?
Come dico e ribadisco la parte difficile è la gestione delle persone,
partire da un piccolo progetto con poche persone e poco rischio/budget ci consente di affrontare la gestione delle persone in maniera più semplice e  sostanzialmente più “tranquilla”…
Inutile dire che se le persone non ti vedono come un buon coordinatore, allora c’è qualcosa che non va in te o in loro… e nel primo caso l’ostacolo più grande sei tu, con le tue paure, le tue cattive abitudini, l’arroganza e altro…
Nel secondo caso, magari ti capiterà di poter iniziare un progetto con qualcuno che non ti convince al 100%….   NON INIZIARE NEMMENO! Meglio aspettare e trovare la persona giusta che pensare di poter vedere questa persona, che non ti convince, migliorare con il tempo, o ancora peggio pensare di poterla migliorare o addirittura …..farla cambiare.
La verità è che noi non possiamo cambiare nessuno, al più possiamo essere una guida per chi vuole veramente cambiare qualcosa…
Project Manager avvisato…

E se fallisce il mio progetto?
Anche in questo caso, meglio partire da un piccolo progetto. Infatti se tutto va bene…
“Così come sei nelle piccole cose, sei nelle grandi cose”

Prometto che inserirò il prossimo video prima della fine del mese!

[Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo] (Aristotele)

Padre Ricco Padre Povero – il Videosummary – Parte 4 di 6

Nella prima parte di questo video, sono in auto.. un po’ giù di morale perché ho appena ricevuto la multa dell’ episodio precedente ricordi? Effettivamente sono senza cintura… :-)

Prima di vedere il video, facciamo un esperimento: Pensa di dover festeggiare con amici e parenti un tuo successo, un traguardo importante oppure  un avvenimento importate. Porti tutti a mangiare fuori, immagina adesso che ti trovi a tavola… A questo punto posso dirti con sicurezza che non sei al McDonald’s giusto? McDonald’s è un esempio vincente, un colosso per la ristorazione con 27.5 miliardi di dollari di fatturato, cucina cibo con la consapevolezza che se i suoi clienti mangiassero sempre lì morirebbero e non ci sarebbero più clienti!

Questo episodio è uno di quelli che interessa il mondo dei  dipendenti, riguarda anche me (spero ancora per poco) e visto che molti miei colleghi leggono il blog.. probabilmente riguarda anche te :-)

Oggi il lavoro da dipendente è diverso da quello di 20 anni fa… è molto meno tutelato rispetto a prima. Un piccolo esempio riguarda il contratto a tempo indeterminato, prima era veramente a tempo indeterminato, potevi perdere il lavoro solo se l’azienda falliva. Oggi invece grazie ad una certa Fronero, è stato sfornata una legge che tutela indovina chi? Esatto le aziende, se l’azienda vuole, di fatto può licenziare per motivi economici un dipendente, motivando ad esempio “il venir meno delle mansioni cui era in precedenza assegnato il lavoratore”. Adesso mi fermo altrimenti sembro un sindacalista.

Ricorda che un dipendente più è specializzato e più dipende da quella specializzazione.

[Lavorando fedelmente 8 ore al giorno, alla fine puoi diventare un capo e lavorare 12 ore al giorno]
Robert Frost, poeta americano, vincitore di 4 Premi Pulitzer

Tu che ne pensi?

Padre Ricco Padre Povero – il Videosummary – Parte 2 di 6

Anche se solo il mio amico Danilo si è accorto che è passata più di una settimana da quando ho postato il primo video, oggi a distanza di più di 10 giorni ho reso pubblico il secondo video caricato su youtube.
Per tutti quelli che si sintonizzano solo ora su questo blog, ricordo che lasciandomi la vostra mail nell’apposito box potete ricevere anche il link del terzo video (per adesso ancora privato).
In questo video si parla di paura e si da una definizione della corsa del topo, vi lascio con una domanda/consiglio, al minuto 1:00 del video c’è un disegno del mio amico Vincenzo che su commissione (a costo zero), e con una santa pazienza è riuscito a mettere su carta il disegno che avevo in mente… la domanda/consiglio è:
Che titolo dareste al disegno?

“Di tanto in tanto ognuno ha bisogno di dare uno sguardo allo specchio e ritrovare la saggezza interiore, molto più che stare ad ascoltare le proprie paure” [Kiyosaki]

A presto!