Padre Ricco Padre Povero – il Videosummary – Parte 4 di 6

Nella prima parte di questo video, sono in auto.. un po’ giù di morale perché ho appena ricevuto la multa dell’ episodio precedente ricordi? Effettivamente sono senza cintura… :-)

Prima di vedere il video, facciamo un esperimento: Pensa di dover festeggiare con amici e parenti un tuo successo, un traguardo importante oppure  un avvenimento importate. Porti tutti a mangiare fuori, immagina adesso che ti trovi a tavola… A questo punto posso dirti con sicurezza che non sei al McDonald’s giusto? McDonald’s è un esempio vincente, un colosso per la ristorazione con 27.5 miliardi di dollari di fatturato, cucina cibo con la consapevolezza che se i suoi clienti mangiassero sempre lì morirebbero e non ci sarebbero più clienti!

Questo episodio è uno di quelli che interessa il mondo dei  dipendenti, riguarda anche me (spero ancora per poco) e visto che molti miei colleghi leggono il blog.. probabilmente riguarda anche te :-)

Oggi il lavoro da dipendente è diverso da quello di 20 anni fa… è molto meno tutelato rispetto a prima. Un piccolo esempio riguarda il contratto a tempo indeterminato, prima era veramente a tempo indeterminato, potevi perdere il lavoro solo se l’azienda falliva. Oggi invece grazie ad una certa Fronero, è stato sfornata una legge che tutela indovina chi? Esatto le aziende, se l’azienda vuole, di fatto può licenziare per motivi economici un dipendente, motivando ad esempio “il venir meno delle mansioni cui era in precedenza assegnato il lavoratore”. Adesso mi fermo altrimenti sembro un sindacalista.

Ricorda che un dipendente più è specializzato e più dipende da quella specializzazione.

[Lavorando fedelmente 8 ore al giorno, alla fine puoi diventare un capo e lavorare 12 ore al giorno]
Robert Frost, poeta americano, vincitore di 4 Premi Pulitzer

Tu che ne pensi?

6 thoughts on “Padre Ricco Padre Povero – il Videosummary – Parte 4 di 6

  1. Un punto di vista molto interessante, quello della dipendenza / specializzazione…chiarissimo poi il messaggio sugli hamburger di McDonalds’s (io comunque personalmente non sarei in grado di prepararne uno migliore :-)). Bravo ubnum.

  2. Hai perfettamente ragione. Per quel che mi riguarda, posso dirti che visti i tempi che corrono, la scelta di lavorare nel mondo dell’ICT come ingegnere libero professionista, e quindi come una sorta di imprenditore di me stesso, all’epoca poteva sembrare un azzardo, oggi invece è risultata più azzeccata che mai, visto che il vero tempo indeterminato possiamo dire che ormai non esiste più e che dovendo essere sempre pronti ad affrontare nuovi progetti e ad essere sempre un passo avanti agli altri, occorre avere un know how a 360 gradi e non fossilizzarsi su una specifica tecnologia.
    Complimenti.

  3. Sono totalmente d’accordo con te! …e con Kiyosaky! ;-)
    La capacità di adeguarsi al cambiamento è la cosa più importante al giorno d’oggi.

  4. Ciao a tutti volevo condividere con voi,alcune cose che mi sono accadute. Dopo aver letto padre ricco padre povero,da lavoratore dipendente,cercavo di entrare nel quadrante degli imprenditori,ma senza riuscirci,troppo da investire per qualsiasi attività da intraprendere.Ma poco dopo mi ritrovai tra le mani un altro libro di Kiyosaki “A SCUOLA DI BUSINESS”.
    Sono circa 4 anni che con il network marketing di cui parla nel libro,sono riuscito a creare una attività remunerativa per centinaia di persone che vogliono mettersi in gioco,se volete sapere di più leggete il suddetto libro ed eventualmente contattatemi 3896803744 michele

  5. Pingback: UBNUM Ti Osserva (°<°) | Padre Ricco Padre Povero – il Videosummary – Parte 5 di 6

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